Duemila partecipanti alla conclusione dellaMissione popolare dei ragazzi

 

Duemila ragazzi provenien­ti da tutta la diocesi di Piacen­za-Bobbio si sono incontrati Domenica 22 Aprile per cele­brare la conclusione della Mis­sione popolare dei ragazzi col tema: "Lungo la via". Con loro c'erano anche numerosi ge­nitori ed educatori. I parteci­panti hanno partecipato alla messa celebrata dal vescovo Gianni Ambrosio nel campo Daturi; poi hanno formato un serpentone che si è snodato lungo le vie del centro in direzione di piazza Cavalli, luogo dove si è svolta la con­clusione  della  Missione.

Se il momento clou è stato nel pomeriggio, l'evento era iniziato in mattinata, nella nostra unità pastorale a San Vittore, infatti, ogni ragazzo era stato invitato a costruire un fiore con un "grazie per". "Segno della gratitudine a Dio.

Tutti questi fiori coloratis­simi dalla corolla di carta so­no stati infine deposti sul palco allestito in piazza Cavalli e donati alla comunità piacen­tina. Ogni passante ha così potuto raccogliere una sim­bolica testimonianza di quella gratitudine provata dai ragazzi nel corso della Missione po­polare. "I segni, anche se pic­coli - ha detto il vescovo -sono sempre importanti nella nostra vita. Ancora oggi abbiamo bisogno di ritrovare dei gesti e dei segni, come i fiori per l'appunto, attraverso cui esprimere la nostra fede e la nostra amicizia".

L'intera giornata è stata al­l'insegna della gratitudine. Il tema scelto infatti "Lungo la via" rimarcava "gli incontri fat­ti dai ragazzi durante la Mis­sione con il Signore.

Per tutti questi incontri i ra­gazzi hanno detto grazie con un fiore, con il canto, parteci­pando poi all'incontro festivo".

La manifestazione conclu­siva "è stata un momento di gioia pasquale, perchè i ragaz­zi sono il futuro della Chiesa. Noi - ha evidenziato monsi­gnor Vescovo - contiamo su di loro, sul loro entusiasmo, sulla loro disponibilità e ge­nerosità. Auguro che questo momento di gioia possa essere tale per tutta la città, anche per quelle persone che vivono un momento di crisi e di diffi­coltà".

I ragazzi hanno ascoltato le parole del vescovo, che ha e-sortato ogni presente a portare nella propria vita l'esperienza vissuta durante la Missione popolare mentre tanti pallon­cini si levavano in cielo. Ge­sto che ha simbolicamente chiuso l'intensa e partecipata giornata