Domenica delle palme 28 MARZO 2010

La parola della croce: è la parola con cui la celebrazione odierna ci introduce nella Settimana Santa. Questa celebrazione, che parla di gloria e di passionerà tutt'uno nei suoi contenuti col Trìduo pasquale, forma una unità liturgica che celebra la Pasqua del Signore Gesù. Le due componenti, passione e gloria, non possono essere separate. La domenica delle palme ci guida alla professione di fede in Gesù, re dell'universo. E' il paradosso del cristianesimo: Gesù che si umilia fino alla morte, per amore, sarà colui che Dio risusciterà, colui che trionfando sulla morte aprirà un futuro di speranza per tutti.

Giovedì santo 1 APRILE 2010

Quella sera Gesù aveva desiderato ardentemente di mangiare con i suoi la Cena pasquale, un pasto rituale in cui nulla era affidato al caso. Ogni pietanza, infatti, aveva il suo significato, che le domande dei piccoli, il racconto antico e le preghiere solenni facevano emergere.

Per Gesù quella cena assume un'importanza particolare: quando spezza il pane, quando versa il vino nel calice e lo fa passare tra i suoi, quando lava i piedi agli apostoli, egli sa di compiere dei gesti profetici che aprono su una realtà nuova, che esprimono il senso della sua esistenza.

Venerdì santo 2 APRILE 2010

La celebrazione pomeridiana del Venerdì santo si presenta con una struttura  inabitualmente sobria ed un  contenuto particolarmente drammatico.

Il dramma liturgico è il più cruciale di tutta la storia umana: nel Figlio, inchiodato alla croce, Dio viene rifiutato dalle sue creature, dai suoi figli. e tuttavia, ad ogni eucaristia, Colui che agisce continua - in modo appassionato - a donare il suo Corpo e il suo Sangue. E non si tratta di una rappresentazione. Chi vi prende parte comunica veramente alla morte e risurrezione di Cristo e porta a compimento, nella sua carne, la passione del Signore.

Veglia pasquale 3 APRILE 2010

Ecco la grande notte...

E' diventata la più grande festa dell'anno liturgico, questa Veglia pasquale che nell'antichità è stata designata come "la festa delle feste", "la solennità delle solennità". E ci sono le persone e le comunità che hanno ricevuto un considerevole aiuto ed un'intensa gioia spirituale dalla Veglia pasquale.