Riuniti nell'ascolto orante della Parola: è questa la straordinaria esperienza vissuta sabato 20 e domenica 21 c.m. dall'Unità Pastorale n. 5 (Parrocchie di S. Corrado, S. Vittore, Preziosissimo Sangue) in occasione del primo ritiro spirituale della Missione Popolare Diocesana.In un clima familiare e festoso, ma anche profondamente raccolto, la Chiesa di S. Vittore ha ospitato i numerosi partecipanti dando inizio al ritiro con canti, con la preghiera di invocazione allo Spirito Santo, con l'accoglienza dell'Evangeliario e la venerazione personale della Parola, guida e lampada ai nostri passi e portatrice di frutti di carità.La Lectio Divina dei brani del Vangelo di Luca (cap. 4,14-30 e cap. 5,1-11) com­mentati da don Umberto ci ha permesso di "ritornare alla Sorgente" riempiendoci della Parola di Dio, di reincantarci davanti alla persona e al messaggio di Gesù, sempre vivo e attuale; quel Gesù che nella Sinagoga di Nazaret annuncia ad un pubblico stupito che "Oggi si è adempiuta la Scrittura", che i poveri, i ciechi, gli oppressi (tutti noi) saranno liberati dalla lieta notizia che Dio è un Padre misericordioso, che ci ama incondizionatamente e gratuitamente. Per questo dobbiamo fidarci di Lui, anche quando nella nostra vita c'è sofferenza, anche quando "Le Sue vie non sono le nostre vie". Quel Gesù che, nella barca sul lago di Genesaret chiama Pietro, povero pescatore che aveva lavorato invano tutta la notte, e lo invita a prendere il largo; la fiducia di Simone nella parola di Gesù porta frutti insperati (pesca miracolosa) e trasforma il povero pescatore in "pescatore di uomini".Anche noi, vogliamo "prendere il largo", affidandoci a Te, e stare nella barca (Chiesa) dove Tu sei presenza viva ed efficace.Prendere il largo e gettare le reti, cioè creare relazioni d'amore con i "vicini" e i "lontani" dalla Barca, aprirci al mondo con modalità nuove, in ascolto dello Spirito, farci fratello ai fratelli e portare ad ognuno il lieto annuncio di un Dio-Amore.La condivisione di queste riflessioni nei gruppi, l'ascolto dei testimoni e delle loro esperienze di vita, anche quelle più toccanti, hanno rappresentato per tutti una opportunità di arricchimento interiore, di crescita spirituale, di ritrovamento del senso più profondo della nostra esistenza che trova sorgente e compimento in Dio. Due giorni lontano dai quotidiani ritmi frenetici e immersi nella bellezza del messaggio evangelico: tutto questo ci ha fatto sentire, a livello di Unità Pastorale, più uniti e più discepoli di Gesù.forti di questo comune sentimento, ci siamo impegnati a ripetere l'esperienza con maggiore assiduità, per sentirci sempre più "Chiesa in missione". "Signore, sulla tua Parola getteremo le reti!" Come Pietro ci riconosciamo peccatori, ma se ci affidiamo a Te, anche le vicende più tristi si trasformano in esperienze d'amore, perchè Tu ti fai nostro compagno di viaggio".Spirito Santo, guidaci nel cammino della Missione Popolare Diocesana, liberaci dalle nostre paure e debolezze, dai pregiudizi che a volte ci impediscono di vedere in ogni persona il Tuo volto, rendici testimoni credibili del tuo Vangelo e trasforma la nostra vita in una missione perenne". E, per concludere, un grazie di cuore a tutti coloro che in tanti modi e con dedizione hanno reso possibile questa esperienza!