DOMENICA 18 APRILE 

Perchè i ragazzi nella Missione Popolare Diocesana?

Perchè i ragazzi, insieme ai giovani ed agli adulti, sono missionari, sono soggetti e non solo destinatari della Missione. Anzi, sono una risorsa per la comunità, perchè aiutano tutti a dire con freschezza e semplicità la perenne novità del Vangelo. Il nostro mondo ha bisogno di ragazzi che sono portatori di buone notizie, capaci di una comunicazione innocente e non interessata, puri di sentimenti, semplici. I ragazzi sognano un mondo di pace, di vita, di amore, aiutano gli altri a sognare e con la loro sola presenza, svegliano energie buone, aprono cuori chiusi, abbattono preconcetti, aiutano a sperare, danno voglia di vivere. Gesù ha affidato a loro la missione di rivelare la condizione di accesso al Regno di Dio, al mondo di Dio. Realmente, i bambini evangelizzano: "Ti lodo, Padre, perchè hai rivelato i tuoi segreti ai piccoli". Per tutto questo non è pensabile la MPD senza la presenza attiva, il protagonismo dei ragazzi. Senza loro, la missione non sarebbe più popolare.

Perchè il 18 aprile?

Nella terza domenica di Pasqua tutti i ragazzi della Diocesi vivranno con questa giornata di gioia l'inizio della Missione Ragazzi che si inserisce nel cammino che la nostra Chiesa sta compiendo.

Chi partecipa?

Tutti i ragazzi coinvolti nei cammini di catechesi, accompagnati dai loro catechisti ed educatori. Ma sono invitati anche i genitori. Alle ore 15 arrivati in piazza Cavalli i ragazzi saranno accolti e verrà costruito il rotolo dell'Exultet unendo le varie parti, poi da piazza Cavalli ci si incamminerà tutti insieme verso il Duomo dove saremo accolti dal Vescovo.

Alle ore 16 inizierà la celebrazione eucaristica ili Duomo durante la quale il Vescovo consegnerà ad ogni Unità Pastorale la lampada della missione ragazzi, luce da tenere accesa per continuare il cammino missionario.

Ultimo aggiornamento (Giovedì 03 Giugno 2010 15:35)