Abbiamo osservato mille volte che, oggi, rispetto a 40 anni fa, i tempi sono cambiati! L'affer­mazione in parte è vera! Difatti, anche sotto l'aspetto pastorale, quante cose sono mutate anche nella nostra parrocchia!

Ma perchè questa pre­messa? Recentemente sono morti due cari parrocchiani che, da tanti anni, erano impegnati in parrocchia. La loro morte ci ha fatto ricordare gli inizi della nostra comunità quando, anche loro erano sulla "breccia". Ed è stato quasi immediato quindi il ri­cordo degli "operai del sa­bato".

 Difatti, allora non c'era l'esodo del fine settimana come è oggi per cui i parrocchiani rima­nevano in città e, special­mente al sabato, si met­tevano a disposizione della parrocchia, che, essendo al­l'inizio del suo cammino, aveva bisogno di tanta mano d'opera. Forse non sapete, per esempio, che i marciapiedi della chiesa e del centro sportivo sono stati fatti da questi operai, che il precedente pavi­mento in ceramica della nostra chiesa, è stato posato in un solo giorno da sei pavimentisti della parroc­chia!

L'elenco potrebbe conti­nuare per tanti altri lavori fatti per esempio gratis nella casa parrocchiale come: la tinteggiatura, l'impianto elettrico, ecc. ecc.. Quanta gratitudine quindi a questi "operai", i quali, per il loro impegno e collaborazione hanno offerto con tanto entu­siasmo alla nostra par­rocchia e di cui ci sentiamo orgogliosi per tutto il lavoro realizzato da queste persone!

Un grazie riconoscente che avranno soprattutto dal Signore dal Quale rice­veranno "la paga" perchè la parrocchia, allora, anche se avesse voluto non avreb­be avuto i soldi... per pa­gare, perchè le "casse erano vuote e i libretti di banca erano un sogno"! Un operaio del "Sabato

Ultimo aggiornamento (Martedì 02 Ottobre 2012 09:34)