Anche quest'anno i gruppi dei giovanissimi e giovani della Parrocchia hanno contribuito con la loro attività all'Avvento di solidarietà nel progetto "Aggiungi un posto a tavola". Siamo nel 2012, ma purtroppo questo mondo, nonostante la ricchezza che crea quotidianamente è comunque colmo di povertà: è popolato da persone che soffrono  ancora   la  fame  o  addirittura   la  sete.

 Di fronte a queste ingiustizie noi ragazzi del gruppo giovani della parrocchia abbiamo deciso di non rimanere indifferenti. Così, nel nostro piccolo, abbiamo deciso di agire, di non restare "con le mani in mano" e abbiamo voluto mandare il nostro aiuto ad altri ragazzi meno fortunati di noi, giovani o bambini che non hanno le nostre stesse possibilità. Per questo, continuando l'iniziativa già intrapresa l'anno scorso, armati di tanta buona volontà, di un grembiule bianco e di qualche chilo di farina, abbiamo preparato dei biscotti, che sono stati poi venduti davanti alla chiesa alla fine delle sante messe. Questa esperienza ci ha permesso di divertirci, di stare insieme e allo stesso tempo di compiere un'opera di carità.Con il ricavato della vendita, e di qualche offerta, abbiamo così potuto mandare i contributi necessari per rinnovare le due adozioni a distanza che abbiamo attivato nel 2008 all'interno del progetto "Aggiungi un posto a tavola" del Centro Missionario Diocesano. Una delle iniziative è quella di sostenere i bambini del Brasile-Braganca che anche recentemente in occasione del Santo Natale, ci hanno fatto giungere il loro grazie più sincero perchè per quei ragazzi sapere che lontano da loro hanno comunque amici che si preoccupano per la loro crescita li colma di gioia e li responsabilizza. Inoltre abbiamo continuato l'adozione della bambina brasiliana Maria Alice de Brito. I nostri ringraziamenti vanno a tutti quelli che hanno contribuito comprando i sacchetti contenenti i nostri biscotti e anche a coloro che, esterni al gruppo, sono venuti ad aiutare alla loro preparazione. Inoltre la solidarietà in Avvento quest'anno è stata caratterizzata anche nell'aiuto concreto alla Caritas Diocesana, settimanalmente abbiamo consegnato pacchi di generi alimentari

Siamo in una società creatrice di disuguaglianze insopportabili per un cristiano che deve, e vuole, amare il prossimo come se stesso.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 07 Gennaio 2013 12:30)