Cosa direste a vostro/a figlio/a se si iscrivesse a un corso di inglese o di danza e poi non partecipasse o solo saltuariamente?

Se volesse un nuovo computer e poi lo lasciasse in un cassetto? Sarebbe segno di interesse? Non mi pare!

 

 

Che dire, allora, di chi iscrive il proprio figlio/a al Catechismo parrocchiale e poi lo frequentasse a salti, più no che sì? Sarebbe segno di interesse?

Se uno volesse giocare a calcio ma poi ha paura di entrare in campo, che figura farebbe?

Si vuole il catechismo attraverso l'impegno dell'iscrizione, ma poi con facilità si sta lontano dal percorso programma, saldando normalmente l'incontro di catechismo settimanale e la S. Messa della Domenica: non mi pare che ci sia vero interesse. O farsi vivi solo per il catechismo negli anni in cui ci sono dei Sacramenti da ricevere: a questi tali dico subito che non saranno accettati. Il ca­techismo ha un percorso che inizia dalla 1a Elementare fino alle Medie, per poi proseguire in in­contri formativi.

Invito i Genitori, che si sentono chiamati in causa da questo discorso a provvedere.

Da parte mia vigilerò, mi informerò e, se ci sarà bisogno richiamerò, e al momento opportuno, saprò prendere le dovute decisioni.

Non è giusto che abbiano gli stessi risultati di chi si impegna con una partecipazione costante e fruttuosa e chi, invece, ne approfitta.

Non sarò io ad escludere o ad accettare: solo prenderò atto di come sono andate le cose.

IL PARROCO don Roberto