- La parrocchia, se vogliamo, è un pò come “un’azienda" (spirituale ben s'intende!) e cioè: alla fine d'anno si fa il bilancio per verificare se "l'azienda" ha funzionato o no, se ha realizzato un attivo o no.
- Ma per noi la parola giusta è: la parrocchia. Il nostro bilancio è anticipato perchè un altro anno pastorale sta per concludersi. Difatti l'estate ha le sue esigenze di riposo, di ferie e di vacanze per tutti, parrocchia compresa. Ma affrontare il discorso di un bilancio pastorale parrocchiale è sempre un "rebus" o quasi, perchè chi è addetto o è "dentro" alla vita pastorale non può parlare di cifre, di euro o quant'altro. L'attivo o il passivo non possiamo farlo solo noi, perchè c'è sempre "Quello lassù" che vede e che scruta i nostri cuori e solo Luì sa e conosce fino all'ultimo "spicciolo spirituale" come sono andate le cose!