Bollettini - Bollettino Marzo-Aprile 2013

Carissimi,

siamo alla Pasqua di Risurrezione, dopo il periodo sacro e forte della Quaresima. E la vivremo per la prima volta con la gioia del nuovo Sommo Pontefice Francesco.

L'avevamo iniziata la Quaresima con l'invito di Benedetto XVI "a vivere questo tempo prezioso rav­vivando la fede in Gesù Cristo".

Tre sono le cose per cui sta salda la fede: la preghiera, il digiuno, la misericordia. Insegnava S. Pietro Cri-sologo: "O tu che digiuni, sappi che il tuo campo resterà digiuno se resterà digiuna la misericordia. Quello, invece, che tu avrai donato nella misericordia, ritornerà abbondante­mente nel tuo granaio. Pertanto, o uomo, perchè tu non abbia a perdere col voler tenere per te, elargisci agli altri e allora raccoglierai. Dà a te stesso, dando al povero,

perchè ciò che avrai lasciato in eredità ad un altro, tu non l'avrai". Eccoci, ora, alla San­ta Pasqua. Per prepararci alla grande solennità che cosa dobbiamo fare?

Chi dobbiamo seguire come guida? Ascoltiamo S. Atanasio: "Nessuno altro certamente, o miei cari, se non colui che voi stessi chiamate, come me, Nostro Signore Gesù Cristo. Egli è colui che, al dire di S. Giovanni, "Toglie il peccato del mondo". Egli purifica le nostre anime, come afferma il profeta Geremia: "Fermatevi nelle strade e guardate, e state attenti a quale sia la via buona, e in essa troverete la rigenerazione delle vostre anime.

Seguiamo anche noi il Signore, cioè imitandolo e così avremo trovato il modo di celebrare la festa non soltanto esteriormente, ma nella maniera più fattiva, cioè non solo con le parole, ma anche con le opere".

Vi invito a conoscere il programma delle celebrazioni e i tempi per la Confessione e auguro a tutti una buona e santa Pasqua.

Don Roberto